Bio

Da sempre sento il bisogno di trasformare ciò che ho davanti attraverso il colore e la materia.

Per anni questa ricerca è rimasta in una dimensione privata, mentre il mio percorso professionale si è sviluppato altrove. Solo in età adulta ho scelto di condividere questo linguaggio e di portarlo nel mondo.

La mia pratica si muove nell’ambito dell’astrazione, tra struttura e impulso, ordine e materia, controllo e intuizione.

Lavoro con acrilico e materiali grezzi come sabbia, gesso e cemento, costruendo superfici in cui colore, materia e luce entrano in relazione. Segni, geometrie e stratificazioni diventano strumenti per esplorare ciò che emerge e ciò che rimane ancora invisibile.

Mi interessa il punto in cui la materia cambia, la luce rivela qualcosa di inatteso e una forma comincia a suggerire oltre ciò che mostra.

Il mio lavoro è uno spazio di esplorazione, dove ciò che appare può condurre oltre ciò che già si sa.